Prima Circoscrizione – LibrOvunque
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programma 1° circoscrizione

Nella seguente sezione è riportato il programma delle attività previste

per l’evento “Multiculturalità, ponti tra culture differenti” dal 28 al 30 maggio.

28 maggio – ore 16:00 – Multiculturalità, Ponti Tra Culture Differenti

Inaugurazione eventi prima circoscrizione.


28 maggio – ore 17:00 – Talk: La ricchezza delle culture

Chi arriva da lontano porta con sé un bagaglio culturale enorme. Purtroppo – per ragioni varie e complesse – si tende spesso ad appiattire l’ospite giunto da altrove in immagini stereotipate, riduttive, come fosse una folla senza storia né competenze. Come possiamo permettere che il tesoro di esperienze e pratiche custodito in ciascun migrante diventi un patrimonio per l’intera comunità?

Moderatore
Cristiano Inguglia è professore di Psicologia dello Sviluppo e dell’ Educazione all’Università degli Studi di Palermo. Da tempo si occupa di progetti di ricerca e di intervento nell’ambito della convivenza interculturale e della realizzazione di percorsi formativi per la promozione delle competenze interculturali in operatori dell’accoglienza, educatori, psicologi, assistenti sociali, personale di Polizia.

Relatori e Relatrici
Roberta Lo Bianco è formatrice specializzata nel campo del dialogo interculturale e dello sviluppo delle competenze interculturali per operatori dell’accoglienza, educatori, psicologi, assistenti sociali, personale di polizia. È socio-fondatore di Moltivolti (inclusione lavorativa ed advocacy per migranti, coworking e ristorante internazionale). Si occupa di progettazione sociale, coaching di associazioni di immigrati e tutor legale volontario di minori non accompagnati.

Abdelkarim Hannachi. Ha doppia cittadinanza, tunisina e italiana, e risiede a Mazara del Vallo in Sicilia. Insegna lingua araba presso l’Università Kore di Enna e tiene corsi su immigrazione, intercultura e cultura mediterranea al Middlebury College negli Stati Uniti. Promuove attivamente l’inclusione degli immigrati attraverso conferenze e corsi di aggiornamento. È referente in Sicilia del Dossier Statistico Immigrazione ed è stato anche componente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Nazionale per l’Intercultura presso il Ministero dell’Istruzione.


28 maggio – ore 18:00 – Reading di Poesia Narrativa

reading dell’intera manifestazione vedranno avvicendarsi attori, attrici, autori, provenienti da tutto il mondo, persone che hanno scelto Palermo e la Sicilia come luogo dove vivere e creare.
Alcun dei testi presentati, in prosa e in poesia, sono loro scritture originali e inedite.

Lettura e testi a cura di:

Erika La Ragione è attrice, educatrice, operatrice culturale e sociale, particolarmente interessata al teatro comunitario. Diplomata presso la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino e laureata in Scienze dell’Educazione. Vive e lavora a Palermo, città d’origine dove è ritornata dopo 14 anni.

Ibrahim Deme

Martino Lo Cascio è psicologo-psicoterapeuta, presidente dell’Associazione Culturale Nottedoro onlus. Scrittore e regista di teatro e cinema. Da molti anni si occupa di questioni interculturali e, in particolare, dell’uso dei linguaggi artistici in ambito sociale.

Abdou Kante

Verranno presentati i seguenti libri in presenza degli autori:

Alessandra Sciurba presenta il suo libro Salvarsi insieme, editore Ponte alle Grazie.
Nel luglio del 2019 la barca a vela Alex di Mediterranea Saving Humans ha soccorso cinquantanove persone in un tratto del Mediterraneo controllato dalla Libia. Nel periodo di maggiore criminalizzazione del salvataggio in mare da parte delle navi della società civile, gli undici membri del suo equipaggio hanno sfidato il divieto di solidarietà e la proclamata chiusura dei porti italiani per portare al sicuro decine di donne, bambini e uomini in fuga dalle bombe e dalle torture. Questo libro è la storia di quel salvataggio dalla prospettiva di chi l’ha vissuto, il racconto di una comunità capace di salvarsi insieme.
Alessandra Sciurba è palermitana, ricercatrice in Filosofia del Diritto all’ Università di Palermo e co-fondatrice della CLEDU – Clinica Legale per i Diritti Umani. Autrice di numerosi articoli e libri sui temi dei diritti e delle frontiere, è stata project manager per il Consiglio d’Europa e consulente per il Parlamento europeo, ma anche responsabile di progetti di inclusione sociale per il Ciai e attivista con esperienze di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale.

Marcello Benfante e Anita Magno, presentano il libro Back Way. Viaggi di sola andata con ritorno, a cura di Gianluca Costantini con Anita Magno e Marcello Benfante, edito Mesogea.
Per chi lascia il proprio paese, il viaggio comincia da una back way – come usano dire in Gambia – una uscita sul retro, una strada verso l’ignoto e spesso di sola andata, che tuttavia custodisce il pensiero del ritorno. Le opere proposte in questo libro sono il frutto del felice incontro tra dieci giovani fumettisti di talento, il fumettista attivista Gianluca Costantini e il Gruppo Umana Solidarietà (GUS).
Marcello Benfante è insegnante e giornalista. Collabora per La Repubblica e Lo Straniero. Per Mobydick ha pubblicato nel 2006 il romanzo Cinopolis. Ha pubblicato il saggio Cattivi pensieri sulla scuola di un insegnante meridionale (Argo) e altri romanzi per Il Palindromo, Di Girolamo e Gaffi Editore. Nel 2020 ha ripreso le pubblicazioni della rivista Niño, taccuino di cultura portatile, da lui stesso fondata vent’anni prima.

Anita Magno è laureata in studi arabo-islamici e del Mediterraneo all’Orientale di Napoli, dal 2010 lavora in Mesogea come ufficio stampa ed editor. Una sua traduzione del racconto grafico Balcony di Rahed Tarrab è comparsa nel 2013 sulla rivista Charade. Nel 2017 ha curato assieme a Farid Adly e Michela Dazzi il libro Al di là di sé. Le opere di Vincenzo Dazzi per i bambini di Gaza. Nel 2020 ha tradotto l’albo illustrato bilingue arabo/italiano Il treno di Salah El Mur.

Ruska Jorjoliani presenta il suo libro La tua presenza è come una città, Corrimano editore. La voce di un bibliotecario di provincia riecheggia delle mille voci che raccontano la storia di un’ Unione sovietica alle prese coi suoi fantasmi, i suoi luoghi, i topoi del sogno e del risveglio, le paure e le speranze custodite tra le pareti di libri, geni nelle lampade. La voce di Saša, il bibliotecario, comporrà puzzle. Sarà il filo d’oro che unisce i due corsi della narrazione e tre generazioni.

Ruska Jorjoliani nasce in Georgia. Il conflitto interno, che tra il 1992 e il 1993 dilaniava il suo paese, costringe l’autrice a fuggire giovanissima dalla terra natia, trovando rifugio in Sicilia. Nel 2009 vince il premio Mondello Giovani sms-poesia. Nel 2015 esordisce con La tua presenza è come una città per la casa editrice palermitana Corrimano con cui vince Librinfestival come miglior libro dell’anno e riceve menzione speciale al premio Hermann Geiger. Nel 2020 esce Tre vivi, tre morti, menzione speciale al premio Giovanni Comisso.

29 maggio – ore 10:30 – Laboratorio per bambini – Storie a vignette
Storie a vignette condotto da Beatrice Gozzo, palermitana frequenta la scuola del fumetto e successivamente la Holden, scuola di scrittura e sceneggiatura a Torino. Ha pubblicato la Graphic Novel Turidda, e una raccolta di racconti illustrati Di vespri sangue e sale. Conduce corsi di disegno, scrittura e cinema per bambini e ragazzi.

I giovani partecipanti saranno accompagnati in una breve immersione nella magia del fumetto. Scopriranno che anche loro possono divertirsi a costruirli, inventarli, trasformarli, così da saper “raccontare storie a vignette”.

29 maggio – ore 16:30 – L’arte come trampolino

Modera: Martino Lo Cascio.

Abraha Yodit, palermitana con cittadinanza etiope, è impegnata da anni a favore della tutela dei diritti, la lotta contro l’esclusione e l’emarginazione sociale nel territorio.

Dal 2000 si occupa di processi migratori in diversi ruoli professionali.

Per vivere, per diventare davvero umani abbiamo bisogno di esprimere il mondo che abbiamo dentro e il mondo che incontriamo fuori.
Per con-vivere pacificamente dobbiamo imparare a scambiare e far interagire questi universi.
L’arte è il più potente strumento per consentire tali forme di reciprocità e nella nostra concreta quotidianità inventare ponti fra le differenze.

Dialogherà con loro il prof. Vincenzo Guarrasi, professore emerito di Geografia presso il Dipartimento Culture e società dell’Università di Palermo. I suoi principali interessi sono stati la condizione marginale, le migrazioni internazionali, le città cosmopolite. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie su vari temi connessi alle dimensioni della geografia urbana e culturale.

A seguire letture collettive a cura di:


Maria Hutan, nata in Romania, diplomata in chimica, ha vissuto sino a 24 anni in Romania. Dal 2007 è in Italia ed è un’attrice dell’associazione Nottedoro.


Vikram Bissoondeeal

 

Nguyen Tue Quyen, nata in Vietnam ma palermitana di adozione, studentessa di Italianistica all’Università di Hanoi, arriva nel 2011 grazie ad una borsa di studio. Abbandona il percorso accademico, per dedicarsi all’arte, alla letteratura, alla danza, all’artigianato scoprendo la capacità di poterle utilizzare come forme espressive e di comunicazione ma soprattutto relazionali ed interpersonali.

A chiusura Visioni migranti a teatro, quattro videoclip a cura dell’Associazione NottedoroBarconeC’est la vieHeavenSchiave.

Cortometraggi di Martino Lo Cascio.

30 maggio – ore 10:30 – Storie e geografie ignote

Modera: Martino Lo Cascio.

L’Asia e l’Africa sono continenti sterminati dove si parlano centinaia di lingue diverse e prosperano culture, religioni, tradizioni antichissime del tutto distanti fra loro. Quanto è importante conoscerle? Come riuscire a scoprirle nella vita di tutti i giorni? A Palermo vive la più grande comunità Tamil in Italia, ma chi di noi l’ha cercata sulle mappe? E quali sistemi pedagogici possono aiutarci in questo compito faticoso di conoscenza?

Ce ne parlano Giusi Tumminelli e Marco Picone.

Giusi Tumminelli è ricercatrice di Sociologia presso il Dipartimento di Scienze Politiche e relazioni internazionali, Università degli Studi di Palermo. Coordina l’Osservatorio Migrazioni dell’Istituto di formazione politica P. Arrupe – Centro studi sociali. É autrice di volumi e paper su diversi aspetti delle migrazioni.

Marco Picone è professore di Geografia Urbana presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo. Si occupa di città e di periferie e collabora con associazioni del terzo settore con l’obiettivo di recuperare il senso di comunità all’interno dei quartieri palermitani.

A seguire letture collettive a cura di:

Yohannes Gebremeskel, un imprenditore e mediatore culturale italiano di origini eritree. Vive in Sicilia da molti anni, dove ha aperto un’attività commerciale nel campo delle lingue e del turismo scolastico. Ha lavorato per il progetto Medina del Comune di Palermo nell’accoglienza dei migranti, ed è stato impegnato come volontario nell’assistenza dei parenti delle vittime di naufragi nel Mediterraneo.

Aliou Ba, nato in Senegal, laureato in italiano a Palermo, è mediatore culturale per Medici Senza Frontiere, facilitatore linguistico culturale nel laboratorio Orientamento alla città di SAAMA. Un progetto rivolto ai giovani italiani e stranieri per scoprire Palermo, attraverso gli spazi verdi, culturali, religiosi, sportivi e ricreativi.